La storia
Quando quindici anni fa ho iniziato ad occuparmi di risparmio energetico, eravamo fra i primi in Italia.
Tuttavia ho da subito creduto che le energie alternative e il risparmio energetico potessero riuscire a mettere tutti d’accordo: i privati cittadini e il settore pubblico, perché, non solo comporta la riduzione di importanti e pesanti spese, ma consente anche di impegnarsi nella difesa dell’ambiente. Sostenitori sono anche gli ambienti della ricerca che vedono nella diffusione della cultura del risparmio energetico una valorizzazione del loro lavoro e inoltre l’opinione pubblica, le associazioni di categoria, le imprese e le associazioni di amministratori condominiali, interessate ad una sempre migliore gestione del loro lavoro e all’implementazione dei servizi offerti.
La prima grande difficoltà che ci siamo dunque trovati ad affrontare è stata il grande scollamento esistente fra l’offerta (ambiente di ricerca e imprese dedicate), che iniziava a proporre valide soluzioni e la domanda (amministratori di condominio e utenti finali) che aveva invece conoscenze vaghe e imprecise, inadatte a valutare gli effettivi benefici e gli adeguati interventi da adottare per ottenere un vantaggio.
Abbiamo lavorato a lungo al fianco di grandi multinazionali che già operavano con successo nel resto d’Europa per riuscire a colmare il dislivello e permettere finalmente agli utenti di poter consapevolmente usufruire delle più avanzate tecnologie con facilità.
Il nostro lavoro ha negli anni attirato l’attenzione dei media e sono stati dedicati alla nostra attività numerosi servizi dalle maggiori testate giornalistiche nazionali. Oggi finalmente possiamo orgogliosamente affermare di essere stati fra i reali promotori della cultura del risparmio energetico in Italia.
Fabrizio Schiavone
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