Conteggi e ripartizione
A fine stagione di riscaldamento, quando l’impianto avrà cessato il suo funzionamento, la società che gestisce i conteggi, inizierà il ciclo di letture e conteggio che a seconda del modello di ripartitore installato potrà avvenire o all’interno degli appartamenti, o dall’ esterno con apposite apparecchiature senza fili come centraline di raccolta dati, o con pc portatili o palmari, con le seguenti modalità:
Affissione nei locali condominiali (androne fabbricato), di un apposito cartello in cui si avvisano i condomini del giorno, mese, anno ed ora in cui verranno effettuate le letture.
Lettura apparecchi negli appartamenti: il letturista entrerà in ogni appartamento, leggendo e controllando tutti i ripartitori per verificare il loro andamento durante la stagione trascorsa (eventuali tentativi di manomissione o anomalie), annotandone la lettura nelle apposite schede che poi verranno consegnate.
Qualora sia assente un condomino/utente nel giorno in cui vengono eseguite le letture, gli verrà lasciato un apposito modulo di auto lettura prestampato, in cui scrivere tutti di dati letti sui ripartitori, per poi esporla sulla porta di casa o inviarla a mezzo fax o e-mail. Nel caso in cui al secondo passaggio l’utente non sia stato trovato e non abbia esposto il modulo di auto lettura, si provvederà ad avvisare l’amministrazione dello stabile, che ci indicherà il numero di telefono ove rintracciare l’utente.
Contemporaneamente verranno inviati degli appositi prestampati all’Amministratore, in cui dovranno essere indicati i costi sostenuti dal Condominio per la gestione di riscaldamento della stagione passata e le modalità di ripartizione scelte dai condomini, che poi invierà alla società incaricata. Questa elaborerà tutti i dati per ogni singolo condomino, termosifone per termosifone, secondo le normative vigenti, andando a stampare una scheda individuale per ogni appartamento, riportando i valori elaborati e la conseguente spesa per ogni utente. Successivamente verranno anche stampati in forma riepilogativa ad uso amministrativo e poi inviati all’Amministratore che li distribuirà ai singoli condomini.
Questa sarà così sviluppata:
Sulla somma totale da ripartire, Servizio + Combustibile o Energia + Accessori, si effettua una prima operazione di suddivisione in due percentuali, che il condominio avrà scelto preventivamente in assemblea di condominio, così da dividere il costo di riscaldamento in una QUOTA FISSA, comunque a tutti i condomini e proporzionale alla tabella millesimale di riscaldamento ed una QUOTA VARIABILE suddivisa sulla base delle letture effettivamente svolte e quindi sul calore consumato da ogni singolo radiatore.
La QUOTA FISSA ha la caratteristica di compensare, armonizzare ed omologare i differenti comportamenti dei singoli inquilini, in termini di utilizzo (residenziale, lavorativa), presenza abitativa ( saltuaria, continua ) e per il mantenimento dell’uso comune numerosità; si deve tenere conto delle dispersioni termiche dell’impianto e degli alloggi, non andando a colpire e quindi discriminare le unità abitative più sfortunate o peggio servite (es. gli attici) o chi ha più bisogno di calore (gli anziani, persone malate).
La QUOTA VARIABILE, viene applicata in base al consumo effettivamente registrato dai ripartitori elettronici, tenendo conto di fattori come il tipo e la potenza del termosifone dove è installato, secondo la scheda di installazione.
Varianti:
Regolazione automatica senza fili
Qualora si voglia avere ancora più autonomia è possibile installare al posto delle valvole termostatiche, delle valvole cronotermostatiche che hanno la stessa funzione di termostato ambiente quindi regolano e mantengono la temperatura, ma su cui è possibile programmare anche l’orario in cui si devono aprire e chiudere ed anche il giorno.
Questa programmazione può essere fatta sia radiatore per radiatore o in alternativa da un'unica centralina che comanda tutte la valvole senza vedere nessun filo, girare per casa.
Lettura a distanza
Nel sistema di contabilizzazione sono previste due tipi di apparecchiatura:
A) Il ripartitore a lettura diretta, che sarà letto sul posto, quindi una volta l’anno un operatore dovrà accedere nell’appartamento per eseguire le letture.
B) Il ripartitore a lettura indiretta, che esteticamente ha le stesse dimensioni di quello precedente, ma al suo interno ha un sistema di trasmissione dati, che giornalmente lancia in radiofrequenza, tutto ciò che l’apparecchio registra (lettura attuale, in memoria, stato di funzionamento ed eventuali tentativi di manipolazioni) ad una centralina di raccolta, posta nel vano scale una ogni tre piani,senza alcun filo ne opera muraria, e di piccole dimensioni o in alternativa senza centrali di raccolta , si provvederà alle letture tramite computer palmare o con il classico pc portatile. Ovviamente il tutto senza fili e senza nuocere all’ambiente, infatti tutti gli apparecchi sono omologati nello stato tedesco e con marchio CE, secondo le più rigide normative anti-inquinamento elettromagnetico, che è risultato di circa 10 millivolt in dieci anni, ovvero la milionesima parte in 10 anni, di quello che un’altro elettrodomestico fa oggi ogni minuto nelle nostre case.
In questo modo a fine stagione di riscaldamento, il letturista scaricherà i dati mensili, raccolti dalle centraline senza dover entrare negli appartamenti, con la stessa sicurezza di un controllo visivo, ma senza disturbare nessuno.
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